…è missione anche nostra; anzi, cambiare il mondo della sofferenza, e trasformarlo in un mondo di abbandono nelle mani di Dio, in un mondo di pace.

Non ci sarà facile portare la gioia fra chi soffre. Ma la pace, la Speranza, si…perché non siamo soli. E’ questa la convinzione che dobbiamo portarci nel cuore: non siamo soli, Cristo, Speranza degli uomini, conforto nelle ore difficili, resta con noi.

Ma la speranza, per comunicarsi, deve vivere in noi. Sono io un uomo o una donna “di speranza”? Di speranza tale che trabocchi: che si comunichi nell’attenzione a chi soffre, nell’ascolto  degli altri, nella pazienza che apre il cuore a capire, nel dialogo fraterno, non con atteggiamento di…sapientone, ma con amore profondo? Solo così posso cambiare il mondo dal di dentro: se sono disponibile alla collaborazione, alla parola buona, al gesto d’amicizia e di servizio, al buon umore, alla valorizzazione di tutto ciò che è bello, buono, vero, giusto. Scoprire e fare scoprire le briciole migliori! Anche chi soffre, e soprattutto chi soffre, ha fame di essere aiutato in questa meravigliosa esperienza.

Tratto dal volume “Brevi articoli di Germana Sommaruga sulla Speranza rivolti a chi assiste i sofferenti” – Biblioteca dell’Associazione “Amici di Germana”