“…ogni credente ha il dovere di fare la volontà del Padre celeste; e questo prima di tutto nell’acettare ciò che capita durante ogni giornata della vita. Le proposte possono essere moltissime; noi dobbiamo imparare ad esere attente per capire quale cosa piace di più al Padre.

Abbiamo tutti il nostro lavoro e lo dobbiamo fare nel modo migliore, ma per una consacrata c’è qualcosa di più dello stretto necessario…deve essere per noi normale la domanda: quale tra tutte queste cose devo fare (telefono, lettere, visite..)? Ci sono tante piccole cose che ogni giorno si presentano ed è li che il Signore attende che io mi lasci prendere, voglia udire, anche se i miei programmi sono diversi…

Di tanto in tanto il Signore ci chiede di “cambiare”, come in un ballo; questo non è sempre piacevole, ma questo è imparare ad obbedire. Chiedo al Signore che mi aiuti ad apprendere il ballo, a danzare a ritmo, senza perdere la battuta, cosciente che è e resta sempre Lui la guida. Allora può essere che l’obbedianza diventi sempre più profonda adesione a Dio e fonte di immensa gioia..”

Irène Mdi (Belgio)