Un giorno, dice la Sacra Scrittura (Gen. 4,9), Caino così rispose a Dio: “Sono forse il guardiano di mio fratello?”. E Caino aveva ucciso il fratello Abele!

Ma una persona, e per di più cristiana, come potrebbe ignorare i fratelli che le sono affidati per un’assistenza? Quelli che va a visitare e a confortare? Quelli per i quali svolge il suo lavoro professionale?

Siamo responsabili della speranza nel mondo piccolo che frequentiamo, ma anche responsabili della speranza del mondo grande in cui tutti gli uomini sono nostri fratelli, tutti. Oggi. Nel mondo di oggi. Con i fratelli di oggi. Con i sofferenti di oggi. Alla nostra età. Con le nostre capacità.

Se non saprò costruire un…grattacielo, potrò sempre portare la mia pietruzza alla costruzione del mondo, all’elevazione dei fratelli, al conforto di un sofferente. Una pietruzza anche piccolissima, anche un granello di sabia: ma uno oggi, uno domani, uno dopodomani…e il mondo si eleva, si costruisce, si arricchisce di speranza. Proprio come un abete fatto di tanti minuscoli aghi!.

 

E’ difficile: ma ognunno di noi è capace di un ideale. Costa sacrificio, ma non temiamo ciò che costa, altrimenti non avremmo risposto alla chiamata di Dio al servizio di chi soffre. Sappiamo che è una cosa grande essere scelti fra tanti a fare del bene!

 

Un medico morto diversi anni fa scrisse parole come queste, semplici e profonde:

“Che io possa far del bene è la speranza che mi conforta in ogni prova acerba. Impara anche dall’erbache si calpesta, eppure ha la costanza di infiorarti la via. Sia così di te, anima mia!”.

Avere la costanza di infiorare la via altro non è che offrire come dono la speranza. Altro non è che portare la propria pietruzza alla costruzione di un mondo migliore. E noi sappiamo che solo così realizzeremo il nostro ideale, solo così trasformeremo non solo le poche ore donate al servizio, ma la vita intera, divenuta dono di speranza e di amore.

 

(Tratto da Brevi articoli di Germana Sommaruga sulla Speranza rivolti a chi assiste i sofferenti – Biblioteca dell'”Associazione Amici Insieme con Germana”).