“Né suora ne moglie, io sono nata secolare!” In principio fu Aristea, una signora di Montecchia a cui Maria Burati (Marietta…), da ragazza, faceva visita dopo essere passata a raccogliere le uova per la parrocchia. E fu a casa della compaesana che un giorno Marietta conobbe le “signorine” di Milano che appartenevano all’Istituto fondato nel 1936 da Germana Sommaruga. Dice Marietta: “Fui attratta da quelle laiche consacrate e capii che avevo ragione io sebbene mio padre Antonio mi dicesse che ero fatta per la famiglia e il parroco don Luigi insistesse che ero invece fatta per il convento”. Sfidando l’opposizione di tutti, Marietta dopo due anni di paziente lavoro (raccolta delle uova, realizzazione delle borse di tela e altri servizi) mette insieme i soldi e parte per Milano: per due anni assiste un’anziana e con lo stipendio si paga una stanza in pensione e gli studi per la licenza delle commerciali…Nel 1960 va a Bologna, all’Istituto Murri e in due anni, dalle suore della Sacra Famiglia, ottiene la qualifica di infermiera. E’ in quel periodo che Marietta conosce don Moacyr Grechi, vescovo brasiliano di origine italiana che, percependo la vocazione di Marietta, le propone di dedicare qualche anno ai bisognosi. Così il 4 gennaio 1964 Marietta lascia il porto di Genova a bordo della nave Augustus che approda a Santos il 18 gennaio. Viene destinata a Sena Madureira, un villaggio a quattromila chilometri da San Paolo, nello stato dell’Acre, al lebbrosario su palafitte di Rio Branco, la capitale. Di fatto farà l’ostetrica con più di 300 parti all’attivo, anche se la qualifica la prenderà, assieme alla patente di guida, solo qualche anno dopo a San Paolo. Lavora poi  in ospedale a Guarulhos e poi è a capo della casa di riposo femminile “Casa Serena” a San Paolo. Apre un ambulatorio gratuito che guiderà per 17 anni nella parrocchia di Nostra Signora del Rosario di Pompei ed in contemporanea realizza il sogno dell’ostello per i malati poveri. Nel 1997 è costretta per motivi di salute a rientrare a Montecchia dove, una volta rimessa in sesto, riprende la sua attività a favore dei più bisognosi…E lungo tutto questo percorso di costante dedizione agli altri Marietta ringrazia le “signorine di Milano” che le sono state accanto e che hanno pensato a lei e al suo futuro quando non le sarebbe più stato possibile spendersi per gli altri…Grazie Marietta per esserci!

Tratto da L’Arena di Verona – Domenica 5 Aprile 2015