Che cos’è la spiritualità? Qual è lo specifico della spiritualità cristiana? Quale spiritualità nutre la vita? Come coniugare la spiritualità con il quotidiano di ogni giorno?
Tutti abbiamo bisogno di modelli e riferimenti che noi indichiamo con il termine di spiritualità che ci aiutino a vivere, a vivere veramente.
Abbiamo bisogno di pensieri unici, profondi, che possiamo accogliere nella nostra interiorità e che possono aiutarci a dare una risposta di senso, o meglio di buon senso agli eventi della vita e della quotidianità: una spiritualità per vivere il quotidiano con fede.
Da chi andremo? Chi ci potrà aiutare? Sappiamo bene che non dobbiamo andare lontano: la nostra religione ha una ricchezza infinita di saggezza umana e spirituale che è Cristo.
Abbiamo tutti un bisogno essenziale di Gesù, dell’amico Gesù che non ci detta formule moralistiche , non ci mette pesi sulle spalle ma ci accompagna a trovare la fonte zampillante di acqua pura. Non dobbiamo fare grandi cose o grandi studi, dobbiamo semplicemente liberare Cristo e incarnare l’umano nella vita.
Dobbiamo imparare ad amare l’altro, gli altri, la natura, i viventi, perché la nostra vita si nutre attraverso la tenerezza , la dolcezza, l’amicizia…. I processi di vita hanno una sola regola: si sviluppano nella pienezza attraverso relazioni vitali che portano vita. Relazioni che attivano le energie e le forze che ognuno porta dentro di se in modo latente. AMARE PER VIVERE E FAR VIVERE. Per essere nel testimoni di Cristo Speranza, amanti dello stile che Camillo ha insegnato nell’essere accanto a chi soffre e a chi muore, a quanto Germana ha intuito fin dalle origini, lasciandoci in eredità la Costituzione, i suoi scritti e un esempio di vita, che costituiscono il patrimonio comune che fa del nostro essere una “famiglia universale” che vive e si disseta alla stessa fonte spirituale.