E’ una domanda che mi devo fare e che reclama una risposta nella sincerità: cosa è per

me la speranza?

E’ facile parlarne. A parole si dicono tante cose! Ma “vivere” in me la speanza? Viverla
nelle ore liete e in quelle cupe… nei momenti sereni e in quelli oscuri, pesanti, amari! Vivere la
speranza quando mi sento amato, e quando mi vedo terribilmente solo? Vivere la speranza quando
tutto mi va bene, e anche quando tutto va storto, tutto pare crollare, quando il mio servizio, il mio
stare da cristiano in mezzo agli altri sembra non aver nessun senso, e ogni slancio, ogni entusiasmo
crolla?

Una quercia, dalle radici potenti, non crolla quando soffiano i venti. Il tifone non la sradica. E se la mia speranza fosse davvero quella quercia profonda?

(Tratto da Brevi articoli di Germana Sommaruga sulla Speranza rivolti a chi assiste i sofferenti –
Biblioteca dell’ “Associazione Amici Insieme con Germana”).